LA SCUOLA CHE LA PRIMA POTENZA CULTURALE DEL MONDO MERITA:
PROTAGONISTA NEL RISORGIMENTO VALORIALE, RIGOROSA NEL METODO, EQUA NEL GIUDIZIO, VIRTUOSA NELLA FORMAZIONE E PROFONDA NELLO SPIRITO.
LA SCUOLA COME SEME DELLA CULTURA DEMOCRATICA.
Considerando la Scuola come somma e centro della formazione culturale e pietra miliare della crescita e della problematizzazione umana e spirituale per l’individuo, Noi riteniamo che la missione fondamentale alla quale essa debba adempiere sia quella di far maturare nei giovani una peculiare sensibilità civica e politica riguardo al significato della relazione tra uomo e cittadino e alla concretizzazione di tale rapporto nelle sue molteplici forme.
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Tra il 1987 ed il 1988, andò in onda su Rai 2, una trasmissione di Renzo Arbore e Nino Frassica, dal titolo “Indietro Tutta”.
Si rideva della televisione con schetch e creazione di tormentoni.
Chi di noi al di sopra dei 20 anni non ricorda il “Cacao Meravigliao”.
Nel 1988, si rideva, appunto.
Sono passati 20 anni.
Usando il metodo del palinsesto, prendiamo il titolo della trasmissione di Arbore, lo mettiamo al posto di “Governo Berlusconi”, ma ci accorgiamo di una cosa: il risultato non è assolutamente lo stesso.
In questo caso si piange. Read more »
La politica del nostro Paese sta attraversando gli anni centrali della sua continua “decadénce”.
In un momento di acuta crisi politica, valoriale e ideale, nasce concretamente l’esigenza di costruire un nuovo ordine intellettuale e morale, cioè un nuovo tipo di società, quindi l’esigenza di elaborare ex novo i concetti più universali, le armi ideologiche più raffinate e diverse.
Il valore politico della Giovanile Democratica dipenderà, in maniera determinante, dalla sua capacità di interpretare le giovani generazioni, studiandone fermenti ed esiti storici, ponendo in esse le basi per l’auspicato “Risorgimento culturale e politico” di cui il nostro Paese ha urgentemente bisogno.
La Giovanile, molto più che il Partito, è in grado di scardinare la crisi politica che vive il Paese attraverso l’elaborazione di nuovi modelli culturali, legati al nostro tempo ma nello stesso istante emergenti da esso, proiettati al futuro. Il nuovo soggetto politico giovanile dovrà impostare in tal senso il ritmo per uno sviluppo di una riflessione tanto ricca di spunti quanto articolata e flessibile, secondo le sensibilità e le necessità delle giovani generazioni.
In questo “progetto risorgimentale” della politica si situa il ruolo culturale e politico dei Giovani Democratici.
La ricerca della formazione di una nuova classe politica culturalmente attrezzata, armata di una visione generale dello sviluppo, dei problemi, delle esigenze e della collocazione internazionale del proprio paese sarà il cuore dell’elaborazione, dello studio, delle relazioni che la Giovanile porterà avanti. La possibilità sempre aperta di avviare un colloquio, anche quando le opinioni divergano. E questa è appunto, in mezzo alle chiusure delle intolleranze fanatiche e dei dogmatismi ciechi e improduttivi, la libertà nella quale Noi crediamo. Read more »
Questo articolo non vuole essere che un semplice punto di partenza per una discussione su come il Partito Democratico debba posizionarsi in ambito economico. La attuale-epocale-crisi finanziaria ed economica offre molti spunti di riflessione.Ancor di più ne offre la risposta dei Governi.
1.La prima riflessione parte dalla crisi americana vista nel suo complesso.Molto brevemente,è successo che:
A)Una bolla,la bolla del mercato immobiliare americano(come era stato previsto già da molto tempo)è scoppiata:tutto è cominciato con il caso dei mutui subprime,cioè mutui che garantiscono un tasso d’interesse iniziale molto basso(proprio per persone a basso reddito) FISSO per 2 anni….ma poi variabile per la vita residua del mutuo,e infatti poiché moltissime persone non sono più riuscite a pagarli(l’americano medio è indebitatissimo!),a partire dalla fine del 2006 si è verificata un’ascesa vertiginosa del tasso di insolvenza dei mutui di questo tipo. Il che ha portato le varie agenzie di credito al fallimento o alla bancarotta,con relativo collasso dei prezzi delle loro azioni.
B)Inutile dire che il crollo dei titoli garantiti dai prestiti ipotecari ha messo nei guai tutti gli istituti finanziari che li detenevano,con una catastrofica reazione a catena(aggravata dalla speculazione sulla difficoltà in cui si trovavano gli istituti:con particolari strumenti finanziari si scommetteva ogni volta sul fallimento dell’istituto che si sapeva essere in difficoltà,accelerandone la caduta in borsa nel giro di poche ore:è stato il caso di Lehman Brothers,per fare un esempio noto).Gli istituti sono rimasti a corto di capitale,di soldi,per farla breve,senza poter far fronte ai loro debiti.
C)Con capitali troppo esigui rispetto al loro indebitamento,tali istituti non sono quindi stati capaci di fornire il credito di cui l’economia ha bisogno(anzi,addirittura per cercare di onorare in contanti il loro debito hanno venduto vari asset(attività dell’istituto)(tra gli altri,i titoli garantiti da prestiti ipotecari in questione):ma ciò porta al ribasso dei prezzi degli asset peggiorando la loro posizione finanziaria!
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Ho fatto questo simbolo con photoshop…ditemi se vi piace
Lunedì 6 Ottobre 2008 alle ore 17.00 presso il Caffè Letterario (Via Ostiense 83/95), Fausto Raciti presenta la sua candidatura a Segretario Nazionale dei Giovani Democratici.
Sarà sicuramente un appuntamento interessante. Tutti sono invitati a partecipare!